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Il 1° settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si concluderà il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Per l'occasione sembra cosa buona rimeditare (o meditare per la prima volta) la lettera enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco. Questo capitolo presenta un'analisi "della situazione attuale, in modo da coglierne non solo i sintomi ma anche le cause più profonde " (15), in un dialogo con la filosofia e le scienze umanistiche. Un primo fondamento del capitolo è costituito dalle riflessioni sulla tecnologia ...
Il 1° settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si concluderà il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Per l'occasione sembra cosa buona rimeditare (o meditare per la prima volta) la lettera enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco. Il rapporto tra la fede e la creazione sono alla base di questo secondo capitolo in cui il Papa afferma che "nessun ramo delle scienze e nessuna forma di saggezza può essere trascurata, nemmeno quella religiosa con il suo linguaggio proprio” (63). Il Pontefice, infatti, è persuaso che “le convinzioni di fede offrano ai cristiani, e in parte anche ad altri credenti, motivazioni alte per prendersi cura della natura e dei fratelli e sorelle più fragili” (64).
Il 1° settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si concluderà il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Per l'occasione sembra cosa buona rimeditare (o meditare per la prima volta) la lettera enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco.
Il 1° settembre 2024 si è celebrata la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato che segna l’inizio del Tempo del Creato, che si concluderà il 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi. Per l'occasione sembra cosa buona rimeditare (o meditare per la prima volta) la lettera enciclica LAUDATO SI' di Papa Francesco. Il testo è intenso, facile da leggere ricco di riferimenti filosofici (da Aristotele, alla Divina Commedia, a Romano Guardini e persino un autore musulmano, Ali Al-Khawas).
Il problema della lotta al consumo di sostanze stupefacenti è sempre all'ordine del giorno. Chi scrive ritiene utile una ripresa della discussione su una proposta dell'ormai lontano 1989 contenuta nel Disegno di legge n. 1593 d'iniziativa dei senatori Pizzol e Zanella. Per la cronaca va detto che la proposta non fu presa in considerazione dalla maggioranza parlamentare dell’epoca nonostante fosse stata ispirata da esperti di medicina, di psicologia, di pedagogia, e anche da alcuni rappresentanti delle pubbliche amministrazioni competenti in materia di ordine pubblico.
Dopo le recenti vicende delle alluvioni in Toscana e nel Veneto, Ettore Bonalberti ha ripetuto il mantra: “Si ripetono alluvioni, smottamenti, frane, morti e ritorna la brutta realtà di un Paese vittima di un permanente degrado geologico. Vale sempre l’aforisma di Leo Longanesi: “ Italia, Paese di inaugurazioni e non di manutenzioni”. Intervenire ex post costa molto di più di prevenire”. Serve un piano nazionale di difesa idrogeologica e piani territoriali regionali ad hoc, impegnando i bilanci dello Stato e delle Regioni in un’opera di difesa idrogeologica dell’Italia non più rinviabile, se non vogliamo vedere il Bel Paese sbriciolarsi, con costi in vite umane e economico sociali sempre più alti e insostenibili.
“L’Europa deve tornare a parlare di pace e di disarmo, deve tornare ad essere promotrice di dialogo e di incontro sullo scenario internazionale” è questo l’appello lanciato dalla parlamentare europea della Democrazia Cristiana Francesca Donato alla Conferenza internazionale ‘Disarmo nucleare: opportunità per la pace e la sicurezza energetica in Europa e nel mondo’ che si è svolta mercoledì 5 luglio a Bruxelles nella Sala Spinelli del Parlamento Europeo.
L'Unione Europea è nata per evitare gli errori e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale ed è ispirata ai valori della solidarietà, della libertà, dell'uguaglianza e della fraternità, con la collaborazione dell'Associazione "Civiltà dell'Amore", l'on. Donato promuove una conferenza internazionale su: "Disarmo nucleare: opportunità per la pace e la sicurezza energetica in Europa e nel mondo" che si terrà al Parlamento Europeo il 5 luglio dalle ore 15 alle 18 con lapartecipazione di illustri ospiti.
Questa accanto è stata la situazione della temperatura media nella settimana passata nel Mediterraneo che come si può vedere è un "mare tropicale" che fa convogliare al suo interno masse fredde che vengono dal Mar Nero e dall' Atlantico e ... così si formano nel Mediterraneo i vortici ciclonici. Questa è una situazione ormai stabilizzata e deve far riconsiderare molte azioni a cominciare dalla sistemazione dei Territori più esposti nel bacino centrale del Mediterraneo.
Con cadenza frequente e sistematica l’Italia vive la grave situazione causata dagli eventi, alluvioni e frane, che evidenziano il grado di dissesto idrogeologico del Paese in tutta la sua estensione, dalle Alpi alla Sicilia. Un dissesto dalle conseguenze enormi sul piano economico e sociale, all’origine del quale, oltre al cambiamento climatico in atto, concorrono molte responsabilità di noi esseri umani per le nostre azioni e quelle dei responsabili della cosa pubblica ai diversi livelli, per i quali vale sempre l’aforisma di Leo Longanesi, secondo cui: “ L’Italia è un Paese di inaugurazioni e non di manutenzioni”. Se in quarant’anni, i danni di alluvioni e frane sono stati stimati in oltre 50 miliardi, è evidente che il tema non può più essere rinviato, pena il disastro ambientale italiano.