IL POPOLO

Chiesa

Curatrice del volume “Il vescovo Giovanni Antonio Farina e il suo Istituto nell’Ottocento veneto”, pubblicato nel 1988 dalle Edizioni di storia e letteratura nella collana “Biblioteca di storia sociale”, suor Albarosa Bassani confessa: “Lo sento come una mia creatura anche se l’ho conosciuto da padre. L’ho tolto dal fango e adesso è nella luce”. Intervistata da Romina Gobbo, l’anziana religiosa parla appunto di Giovanni Antonio Farina (1803-1888), vescovo di Treviso e poi di Vicenza, quindi fondatore della congregazione delle Suore maestre di santa Dorotea – Figlie dei Sacri Cuori
Dodici anni fa, la sera del 13 marzo 2013, i Padri Cardinali, adunati nella Cappella Sistina, hanno eletto Vescovo di Roma, e di conseguenza 266.mo Successore dell’Apostolo Pietro, il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, di 76 anni, arcivescovo di Buenos Aires dal 1998. Probabilmente molti si aspettavano un altro nome. La sua elezione è stata una sorpresa: infatti nel momento del conclave si parlava di possibili candidati papi e si facevano alcuni nomi; ma Bergoglio non compariva nella lista. Fu il primo gesuita, il primo latinoamericano, il primo Papa che non ha partecipato al Concilio.
A poco più di 80 anni dalla morte è doveroso ricordare, sulla scorta della biografia “scientifica” di Giorgio Vecchio e dell’ampio intervento di Paolo Trionfini su “Avvenire”, la figura di Odoardo Focherini. Nato a Carpi nel 1907, lo troviamo presto nella Società della gioventù cattolica e poi segretario della Federazione giovanile con presidente Zeno Saltini (il fondatore di “Nomadelfia”). Quella da lui svolta nel sodalizio è una vita comune, fatta di “preghiera, azione, sacrificio” anche presso l’Oratorio cittadino, dove esercita un vero “apostolato di carità sociale”.
Nella basilica di San Giovanni in Laterano a Roma ha avuto luogo, in questi giorni, la beatificazione di don Giovanni Merlini (1795-1873). Alla celebrazione, presieduta dal prefetto del Dicastero delle cause dei santi cardinal Marcello Semeraro, hanno partecipato molti sacerdoti e fratelli della Congregazione dei missionari del Preziosissimo Sangue, fondata il 15 agosto 1815 a Roma da san Gaspare del Bufalo (1786-1837), alla quale s’iscrissero fra i primi uomini di grande spiritualità come il fresco beato e don Giovanni Maria Mastai Ferretti, futuro papa col nome di Pio IX.
Scritto e diretto dalla “nostra” Daniela Gurrieri e trasmesso da EWTN con Cristiana video, il film “Verso l’alto” (To the top, Para o Alto in portoghese) propone la breve vita di Pier Giorgio Frassati, che era nato a Torino nel 1901: l’anno in cui nascono Piero Gobetti e Alessandro Pozzi, l’anno in cui muoiono Francesco Crispi e Oreste Baratieri. Il docufilm del 2023, girato in inglese con molti attori italiani, è commentato da don Primo Soldi, l’indimenticato autore di “Cilla”, un’altra cristiana morta giovane in odore di santità.
La tradizione biblica parla dell’Anno Giubilare come di un anno di liberazione dall’ingiustizia e di abbandono nelle mani di Dio. L’Anno giubilare è innanzitutto l’anno di Cristo portatore della vita della grazia all’umanità. Dal 24 dicembre 2024 al 6 gennaio 2026 la Chiesa Cattolica celebra il Giubileo Ordinario. Il volume, una pratica e utile guida, fornisce gli strumenti per arrivare preparati all'evento. Raccontando la storia del Giubileo, e dei suoi riti, spiega l'importanza del pellegrinaggio, del varcare la Porta Santa e dell'indulgenza. Nella seconda parte viene approfondito il tema Pellegrini di speranza a partire dalla Bolla di indizione dell'Anno Santo, in cui si celebra il 60 anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II
Angelo Roncalli, futuro papa Giovanni XXIII, fu per quasi trent’anni un diplomatico abile, “anche se – rimarca Alberto Melloni – poco stimato nella Segreteria di Stato”. Poi egli subirà “le accuse e i dileggi della stampa fascista e della destra democristiana”. Il suo saggio sul Papa buono e il “Giornale dell’anima” lo storico reggiano lo dedica ad Enzo Bianchi “e lui sa perché” (noi purtroppo no). L’autore – scrive don Loris Capovilla nella prefazione – “ci reintroduce nel castello interiore di Papa Roncalli, uomo mandato da Dio col nome di Giovanni”.
Era venuto “di un paese lontano”. E il 16 ottobre 1978 fu eletto Papa. Nella serie dei Pontefici Romani è il secondo per la durata del suo Pontificato: 26 anni e 5 mesi (9.665 giorni), contro i 31 anni e 7 mesi di Pio IX (11.573 giorni). Il 1° maggio 2011, sei anni e un mese dopo la morte Karol Wojtyla - Giovanni Paolo II è stato proclamato beato dal suo successore Benedetto XVI. Il 27 aprile 2014 è stato proclamato santo da Papa Francesco.
Con la cerimonia solenne e grandiosa dell'11 ottobre 1962 si è aperto uno dei più importanti avvenimenti del secolo scorso presso il sepolcro del Beato Pietro nel giorno in cui — allora — il calendario faceva memoria della divina maternità di Maria. Si inaugurò dopo tre anni di preparazione e di preghiera. Infatti il 17 maggio 1959, festa di Pentecoste, venne costituita dal Papa Giovanni XXIII la Commissione ante-preparatoria, presieduta dal cardinale Domenico Tardini, Segretario di Stato. Il Concilio così continua. Continua come una grazia straordinaria concessa da Dio alla sua Chiesa, come un arricchimento del patrimonio della fede nell'aggiornamento ai « segni dei tempi » che la Chiesa ha la missione di valutare senza tuttavia che ciò significhi abbandono o mutamento alcuno delle realtà divine che la rendono, come il Cristo e con il Cristo, sempre contemporanea: « Sarò con voi, sempre », simile in questo allo scriba dotto, di cui parla il Vangelo, che trae de thesauro suo nova et vetera.
È in tutte le librerie il nuovo libro di Papa Francesco, Sei Unica. Nelle pagine del libro, autentico manifesto del pensiero papale, le parole di Francesco si alternano a quelle di scrittori e artisti che ama esplorare e celebrare il ruolo insostituibile delle donne. Scrive Papa Francesco: “Tu sei armonia, sei poesia, sei bellezza. Se vogliamo intrecciare l’umanità nel tessuto dei nostri giorni, non possiamo che iniziare da te. Il vostro “genio” può dare un contributo decisivo nella vita pubblica e gioca un ruolo fondamentale nell'ambiente familiare.