IL POPOLO

Territori

Cesare Hoffer, che è nel direttivo dell’associazione, è una fonte viva di memorie e rappresenta, come usa dire, un valore aggiunto. Con queste parole, più o meno, Monia Di Mauro ha introdotto l’ospite dell’ultimo appuntamento proposto nell’Alto Garda dall’associazione “Trentino storia territorio” a chiusura di un’intensa stagione d’incontri. Molti hanno un sogno nel cassetto, ma Hoffer il suo sogno l’ha trovato in una scatola di cartone: quella dove il bisnonno Cesare Bertanza conservava la sue cose.
In occasione delle imminenti elezioni Europee siamo dispiaciuti di non essere riusciti a presentare una lista unitaria, espressione del pensiero democratico-cristiano. Sentiamo, peraltro, l’obbligo di suggerire l’opportunità che i territori indichino all’elettorato a noi vicino candidati che in Europa possano rappresentare gli ideali dell’umanesimo e del personalismo cattolico, nonché i valori che promanano dalla Dottrina Sociale della Chiesa.
“Ieri eravamo al Kolping, oggi siamo al Muse di Trento, in un contesto davvero molto bello” ha detto soddisfatto il presidente Gianfranco Benincasa introducendo i lavori dell’annuale assemblea dei giornalisti del Trentino Alto Adige, convocata per approvare il conto consuntivo 2023 e il bilancio preventivo 2024 dopo la presentazione delle relazioni del tesoriere e del collegio dei revisori dei conti.
Si stanno avvicinando le elezioni europee ed è indispensabile che anche il nostro territorio alzi l’asticella della proposta politica per non essere assorbito in un contesto in cui giochiamo solo un ruolo da comprimari. La terra di De Gasperi non può assecondare una deriva anti europeista o anti federalista, ma deve porsi come interlocutore e promotore di iniziative che invece rafforzino ancora e sempre di più il percorso di integrazione europea. Il tema è prettamente politico in quanto la spinta populista attuale è diretta verso un parte ben precisa dell’emisfero europeo che è quella della destra e ultradestra sovranista e antieuropeista e in questo preciso contesto è auspicabile che le forze democratiche e moderate si rafforzino per consolidare la leadership popolare e centrista.
Al via la seconda edizione della scuola di formazione politica Paideia della Democrazia Cristiana di Palermo. La prima lezione, avrà il suggestivo titolo: "Civis italianus sum", e si gterà dalle 11 alle 13, nei locali della congregazione suore Collegine Sacra famiglia di via Evangelista Di Blasi, a Palermo. Ad inaugurare gli incontri sarà don Massimo Naro, docente di Teologia Sistematica presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”. Alla scuola di formazione Paideia possono iscriversi giovani di età compresa fra i 16 e i 35 anni. Con il secondo corso di formazione politica Paideia la DC continua a formare donne e giovani a poter essere protagonisti preparati.
Il giorno 5 febbraio scorso ha avuto luogo la Direzione della Democrazia Cristiana Tridentina. Presenti: Bertè Vito, Morghen Ruggero, Gubert Renzo, Serafini Giulio, Saccoman Antonio, Riccadonna Angelo e Da Col Romano. Tra l'altro Bertè riferisce dell’incontro con Fugatti assieme all’UDC, cui ha partecipato anche Gubert. Sulle comunali ed in particolare per Rovereto si aspetta che Spinelli, leader nelle ultime Provinciali della Civica per Fugatti Presidente, e che ha avuto buon successo anche a Rovereto, manifesti una linea. Bertè ha fatto presente che stante il contesto locale bisogna assolutamente coinvolgere almeno parte delle Liste civiche.
E’ stata presentata a San Donà di Piave il giorno 08.02.2024 la nuova segreteria della Democrazia Cristiana della Provincia di Venezia, con la presenza di Luigi D’Agrò segretario della Regione Veneto. D’Agrò ha fatto presente che la Democrazia Cristiana è tornata per colmare il vuoto tra la destra e la sinistra e per fare da catalizzatore per tutte le forze politiche moderate divise da campanilismi e individualismi. “Vogliamo un partito di persone con una sedimentazione di valori, che credano in qualcosa di profondo”. Vogliamo essere un partito che non abbia una vocazione di rivincita verso il passato – ha aggiunto D'Agrò –, bensì ponga una censura su quello che c’è e una coscientizzazione di quello che manca».
Due vicepresidenti a confronto a Palazzo della Provincia, in piazza Dante a Trento. Uno è Pino Morandini, che riveste quest’incarico nel Movimento per la vita a livello nazionale, l’altra è Francesca Gerosa, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento (con delega alla famiglia e alla scuola) che ha una formazione sociologica e proprio con Morandini ha iniziato la sua attività politica in una lista civica per le comunali del capoluogo trentino. Logico quindi che lei, autorevole esponente di “Fratelli d’Italia” ora nelle istituzioni, abbia ascoltato con attenzione le parole dell’antico suo capocordata.Logico quindi che lei, autorevole esponente di “Fratelli d’Italia” ora nelle istituzioni, abbia ascoltato con attenzione le parole dell’antico suo capocordata.
Sabato scorso si è svolta l’assemblea degli iscritti alla Democrazia Cristiana. per eleggere il Segretario ed il Comitato Provinciale della Dc dell’Area Metropolitana di Torino. E’ stato acclamato segretario Fazio Bello, che sin da giovanissimo ha seguito l’attuazione del Decentramento amministrativo di Torino e, tra gli altri impegni, si è prodigato per il consolidamento dell’assistenza sanitaria domiciliare e per la formazione professionale degli infermieri. Persona che non è certo digiuna di problematiche e procedure indispensabili per il governo della città.
Giacomo Scala è il segretario provinciale della Democrazia Cristiana a Trapani. L'elezione è avvenuta, ieri mattina, durante il Congresso provinciale della DC, che si è svolto al Mahara hotel, a Mazara del Vallo. Presenti il segretario nazionale del partito, Totò Cuffaro; il segretario regionale, Stefano Cirillo; l'assessore regionale alla famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano; l'europarlamentare, Francesca Donato; il capogruppo della DC all'Ars, Carmelo Pace. Al termine del Congresso, sono stati eletti tutti gli organi della provincia di Trapani: segretario Giacomo Scala, ex sindaco di Alcamo ed ex presidente dell'Anci; presidente Vito Gancitano; vice segretari Mariella Martinciglio e Walter Alagna; segretario organizzativo Vito Sieli.