IL POPOLO

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Parte da Venezia il progetto dell’avvio di un comitato civico popolare di partecipazione democratica, strumento di dialogo e confronto fra le diverse culture che sono state alla base della Costituzione repubblicana. Promosso dai democratico-cristiani Ettore Bonalberti e Pasquale Ruga, è stata confermata la volontà di concorrere a costruire dalla base un centro politico ampio e plurale in grado di rappresentare gli interessi e i valori dei ceti medi produttivi e delle classi popolari.
Nel rispetto delle indicazioni della Direzione Nazionale,la Democrazia Cristiana nel Lazio ha scelto, dopo aver constatato l’impossibilità di soluzioni diverse, di appoggiare la lista civica “Francesco Rocca Presidente” sia nella Provincia di Roma che in quella di Latina. In tali liste si presentano a Roma e Provincia GIORGIO HELLER E DANIELA TIBURZI. Nella Provincia di Latina ANTONIO COSTANZI E LUCIA MATITA. Il pieno successo dei nostri candidati passa dall’impegno di ognuno di noi sul territorio : i voti si guadagnano uno ad uno e nulla va lasciato al caso.
Chi sente doveroso impegnarsi per il bene comune con tale ispirazione e con i suoi principi di etica sociale, trova nella Democrazia Cristiana lo strumento associativo ideale per esprimere questa responsabilità. In marzo ci sarà il XX Congresso nazionale con i soci vecchi e nuovi. Ci si può forse disinteressare o limitarsi al voto nelle elezioni, ma il modo più efficace per contare davvero resta l’impegno in associazioni che hanno come obiettivo il perseguimento del bene comune. La Democrazia Cristiana ha una lunga e qualificata storia, che in Trentino vanta nomi come Alcide Degasperi e un bilancio assai positivo per il Trentino, l’Italia e l’Europa.
Costernato dalla notizia, esprimo il profondo dolore da parte di tutti gli iscritti della Democrazia Cristiana di Roma per la morte dell’On. Alberto Alessi. Mirabile esponente della Democrazia Cristiana, mai si risparmio’ davanti alle grandi sfide nel nome dei supremi valori della libertà, della vita, della giustizia sociale e della pacifica convivenza tra i popoli. Uomo generoso e dalla formazione enciclopedica: molto apprezzate sono state le sue riflessioni nei diversi ambiti dell’esistenza umana, e le sue novelle, spesso pervase da sottile ironia, ma con allo sfondo, sempre, la grande speranza nell’universale cammino dell’Umanità.
Si è tenuto venerdì u.s. nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina un ampio e partecipato convegno sui vari aspetti della disabilità. Pippo Previti, della segreteria della DC ha spiegato le ragioni del titolo: “Disabilitati”, in quanto si rileva, non solo dalle istituzioni, un certo disinteresse verso i soggetti con disabilità, come se si fosse spenta l’attenzione verso questi nostri fratelli. Eppure, ha continuato Previti, la civiltà di una comunità si misura nel modo in cui si prende cura dei suoi membri più fragili. Alla fine del convegno si è stabilito, considerata la vastità degli argomenti di affrontare singolarmente i vari temi, approfondendone tutti gli aspetti.
Con il 6,50% dei voti e 5 deputati la Democrazia Cristiana torna da protagonista nella più alta Istituzione rappresentativa in Sicilia. La D.C.siciliana, in questo scenario, ha coerentemente seguito una linea politica di conferma delle tradizionali alleanze elettorali rivendicando al tempo stesso la sua caratterizzazione identitaria di partito centrista e popolare. Il Partito ha radici profonde nella storia e nella cultura politica del nostro Paese, ma guarda al futuro per costruire una D.C. aperta agli apporti più qualificati della società con una classe dirigente rinnovata e largamente partecipata da giovani e donne.
Si è tenuto al Teatro di Cristo Re di Messina il convegno: "Il ruolo dei cattolici in Politica, dalla Rerum Novarum a Fratelli Tutti". L’evento fortemente voluto dal dott. Giuseppe Previti e dalla prof.ssa Rosalia Schirò ha registrato la presenza come relatori di Don Samuele Le Donne della Diocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, con specializzazione in Dottrina Sociale della Chiesa e laurea conseguita presso l’Istituto Pastorale “Redeptor Hominis” della Pontificia Università Lateranense a Roma e il sindonologo nonché studioso di Dottrina cristiana l’avv. Ernesto Dimitri Salonia. A moderare l’incontro l’avv. Silvana Paratore.
La Democrazia Cristiana di Roma, in continuità con la sua tradizionale collocazione centrista, nel riconoscere la più ampia libertà di voto, invita i propri elettori a tenere in debita considerazione i partiti e le formazioni politiche che richiamano nei loro programmi valori e ideali compatibili con gli assi portanti del nostro progetto politico, cristianamente ispirato. Confida nel fatto che in ogni scelta non si trascurerà la convinta connotazione europeista e la fattiva partecipazione al difficile processo di integrazione permanente nel solco dei suoi principi fondanti.
Sabato 3 settembre u.s., ad Asiago, si è tenuta la direzione regionale della Democrazia Cristiana. È stato approvato il documento di indirizzo in vista delle imminenti consultazioni nazionali del 25 settembre prossimo. In questo frangente elettorale la DC vicentina guarda con attenzione allo schieramento del centro – luogo scelto dall’attuale terzo polo – riconosciuto come distinto da chi ossessivamente appare concentrato solo sui temi dei diritti civili e distante da chi è ambiguo sull’Europa e sull’atlantismo.