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Il trambusto mediatico di questi giorni è solo “fake news” ed è montato da Paesi come gli Stati Uniti, dove c'è una marcata e forte opposizione a Papa Francesco. Il maggiore innesco delle speculazioni è stato l'annuncio della visita alla basilica di Collemaggio (L’Aquila), dove è sepolto Celestino V, il papa del "grande rifiuto", come lo definì Dante Alighieri, e il primo a dimettersi dal pontificato nel 1294 dopo soli quattro mesi per il peso del suo ufficio e per gli intrighi curiali contro di lui. Finì per ritirarsi in una vita di contemplazione, cosa che accadde più tardi con Benedetto XVI.
Il 27 agosto si svolgerà l'ottavo concistoro del pontificato di Francesco. Da quel giorno un futuro conclave avrà 133 cardinali elettori (anche se alcuni cesseranno di esserlo nei prossimi due mesi) e 96 non elettori, per un totale di 229 cardinali. L'ultimo conclave è stato il 28 novembre 2020, nel mezzo di una pandemia. Un 'esercito' cardinalizio che avrà l'opportunità, per la prima volta nella storia di questo Papato, di riunirsi in quello che già alcuni chiamano un 'conclave anticipato' per discutere, e assumere, i principi della riforma della Curia, che entrerà in vigore il prossimo 5 giugno.
La storica enciclica “Rerum Novarum” di Leone XIII venne pubblicata il 15 maggio 1891, esattamente 131 anni fa. Trattasi di una enciclica “intorno alla condizione operaia” e che ancora oggi costituisce un documento fondamentale della dottrina sociale del cattolicesimo. La grande statura intellettuale e politica di Leone XIII emerse inattesa in un momento in cui la "questione romana" sembrava aver confinato il papato nella cittadella vaticana. Leone XIII ha colto i problemi chiave della propria epoca: la nuova forma degli Stati e delle loro relazioni, la questione operaia nel mondo industriale.
Sono molti a domandarsi se Papa Francesco stia facendo tutto quello che può per portare la pace tra Russia e Ucraina. Molti si domandano perché non vada in Ucraina. Perché non nomini mai Vladimir Putin? Sul volo di ritorno da Malta, ha ammesso ai giornalisti quello che tutti presumevano: ossia gli sforzi diplomatici del Vaticano per fermare la guerra. “Non tutto ciò che viene fatto può essere pubblicato, per prudenza, per riservatezza, ma siamo al limite del nostro lavoro”, ha detto.
In una predica in occasione del giorno della Radonitsa (commemorazione dei morti), pubblicata dal sito ufficiale del Patriarcato, Kirill ha espresso ancora una volta la sua distanza dalle tesi difese praticamente da tutti i leader religiosi mondiali, e ha confermato le difficoltà per un incontro con papa Francesco, avanzata dallo stesso Pontefice Romano nell'intervista rilasciata al Corriere. Kirill ha chiesto di pregare “per lo Stato russo, per il nostro Paese, affinché i nostri sacri confini siano inespugnabili, così che abbiamo sempre sufficiente saggezza, forza e onore per proteggerli se necessario.
Il Segretario di Stato Vaticano card. Pietro Parolin ha partecipato alla presentazione di un libro dal titolo “Francesco contro la guerra", che raccoglie alcuni scritti del Pontefice. Interrogato sulla guerra in Ucraina ha dichiarato: "Non entro nel retroscena delle decisioni che i diversi Paesi hanno preso di inviare armi all'Ucraina, che come nazione ha il diritto di difendersi dall'invasione che ha subito", ma che "limitarsi alle armi è una risposta debole.
Quando Joseph Aloisius Ratzinger è nato nella casa di famiglia a Markt am Inn in Baviera il 16 aprile 1927 era anche il Sabato Santo ed è stato battezzato la domenica di Pasqua; quindi questo fine settimana festeggia un doppio anniversario. Sebbene in alcuni casi si abbiano pochissime informazioni e non certe, si presume che papa sant'Agatone visse 107 anni e san Gregorio IX 94 anni; Leone XIII 93; Celestino III e Gregorio XII rispettivamente di 92 anni; Giovanni XXII visse 90 anni; Pio IX 85 anni; Gregorio XIII 84; Leone XIII 93, San Giovanni Paolo II, 85. Pertanto, Benedetto XVI con i suoi 95 anni è con certezza il Pontefice più anziano, avendo superato i 94 anni di san Gregorio IX.
Il Cardinale Hollerich e il Reverendo Krieger, hanno rivolto un cessate il fuoco ai Presidenti Putin e Zelensky. Nel 2022, la Pasqua fissata dal calendario gregoriano è domenica 17 aprile in Europa occidentale. Nell'Europa orientale, secondo il calendario giuliano, cade domenica 24 aprile. "Chiediamo un cessate il fuoco generale nel conflitto tra i vostri due Paesi per dare ai cristiani di Russia e Ucraina, sorelle e fratelli in Cristo, l'opportunità di celebrare la Pasqua in pace e dignità". Questo appello fa eco a quello lanciato da papa Francesco il 10 aprile, domenica delle Palme.
Sarebbe il secondo incontro tra i due dopo lo storico vertice a Cuba del 2016 che ha segnato il primo riavvicinamento tra le due Chiese in quasi 1000 anni. Il probabile incontro tra Papa Francesco e il Patriarca di tutte le Russie Kirill avverrebbe nel terzo giorno del viaggio papale in Libano che inizierà il 12 giugno, proseguirà in Giordania e si concluderà a Gerusalemme. Inoltre il anto Padre Francesco ha parlato con il presidente del Kazakistan, Kassym Jomart Tokayev, ed gli ha espresso l'intenzione di "visitare il Paese", considerato un alleato della Russia, pur senza specificare la data